Dalla rassegna “CORTOCIRCUITI – ecosistemi creativi” un evento che celebra il “colore” delle donne in tutte le sue forme: estetica, culturale ed emotiva. Un incontro tra mondi lontani che si uniscono per raccontare storie universali di forza, dignità e bellezza.
Info e prenotazioni
Data Inizio: venerdì 8 Maggio 2026
Orario evento: 19:30 | 23:30
Asso Giorgetti presenta IL COLORE DELLE DONNE - verso Sud fra suoni e immagini
Ore 19:30 - Mostra fotografica di Fabio Muzzi, reportage dai suoi viaggi in Uganda. Presentazione e racconti dell’autore con Alessandro Pingitore.
Ore 20:30 - Apericena
Ore 21:30 - Monologhi, letture e musiche tradizionali dal Sud Italia.Percussioni e voce: Maria Piscopo. Reading: Giulia Solano e VivaVoce.
“Il colore delle donne” è un progetto fotografico che racconta la bellezza e la dignità femminile attraverso una serie di immagini realizzate dal fotoreporter Fabio Muzzi durante i suoi viaggi in Uganda, nell’ambito delle missioni umanitarie organizzate e promosse da Alessandro Pingitore. Il titolo si ispira ai colori vivaci degli abiti e delle acconciature delle donne ugandesi. In un contesto segnato dalla povertà, queste donne esprimono eleganza, forza e femminilità, diventando simbolo di resilienza e bellezza. Il progetto, ancora in fase di sviluppo, prevede una mostra composta da circa 20-30 fotografie. L’obiettivo è trasmettere un messaggio forte: la bellezza e la dignità umana possono emergere e prevalere anche nelle condizioni più difficili. L’esposizione sarà accompagnata da una performance musicale e teatrale a cura di Maria Piscopo in collaborazione con Giulia Solano e VivaVoce, creando un dialogo tra fotografia e teatro. Tessera Mumu/Entes 2026: 5 € Ingresso con apericena + bevuta gratis serale: 20 € Ingresso dalle 21 + bevuta gratis: 10 € APERICENA SOLO SU PRENOTAZIONE O ACQUISTO ONLINE. Ingresso riservato con tessera MUMU/ENTES
(Autunno 2025) Una serata immersiva tra parole e musica, dedicata al racconto dell’acqua dell’Arno. Presentazione del libro Maldifiume di Simona Baldanzi, e a seguire la seconda parte Memorie d’Arno, dedicata a Pisa e l’Arno con video-installazioni a cura di Acquario della Memoria.