Una serata di racconti e proiezioni coordinata da Lorenzo Garzella, a partire dalla raccolta di bobine super8 e film di famiglia, intrapresa da Acquario della Memoria.
Filmati amatoriali sonorizzati dal vivo in un cortocircuito fra memoria e modernità.
Per iniziare: un montaggio di sintesi del materiale raccolto, fra incredibili frammenti della Prima Guerra Mondiale, bagnanti in Arno come a Marina, il trammino e i navicellai, Papi e Presidenti in visita, goliardi gaudenti e studenti ribelli, vogatori arrampicatori e combattenti medievali. E ancora: bambini-piloti al Giardino Scotto, acrobazie in Vespa alla Cittadella, il curvone del Giro d’Italia ai Bagni di Nerone nel ’53, le battaglie di palle di neve dei frati cappuccini nel ’65, fino ai primi mattoni del Cineclub Arsenale, in un filmato del 1980.
Una serata di racconti e proiezioni coordinata da Lorenzo Garzella, a partire dalla raccolta di bobine super8 e film di famiglia, intrapresa da Acquario della Memoria, col sostegno della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa, in collaborazione con l’Università di Pisa, 8mmezzo (Livorno) e Arsenale.
Sonorizzazioni dal vivo di :
Davide Barbafiera (tastiere elettroniche)
Linda Palazzolo (percussioni e voce)
Paolo “Peewee” Durante (tastiera)
con la partecipazione straordinaria di Francesco Bottai alla chitarra acustica.
Introdurranno la serata Lorenzo Garzella e Chiara Tognolotti, docente di Cinema dell’Università di Pisa.
La serata sarà poi articolata in tre blocchi principali.
Il primo farà perno sul ritrovamento per ora più prezioso di Mosaico Pisa: immagini inedite della CEP (Calcolatrice Elettronica Pisana) il primo gigantesco computer costruito in Italia dall’Università di Pisa in collaborazione con Olivetti, di cui non esisteva fino ad oggi alcun filmato della fase di costruzione. Documenti unici nel loro genere: nel 1960, durante l’allestimento, e a novembre del 1961, a ridosso dell’inaugurazione, avvenuta alla presenza del Presidente della Repubblica Gronchi, filmato da un balcone. Ad introdurre la proiezione sarà Fabio Gadducci, professore di Informatica all’Università e presidente dell’associazione nazionale dei docenti di informatica GRIN. La bobina sarà arricchita da brevi interviste video dei protagonisti dell’epoca, pionieri dell’informatica italiana.
Una seconda parte sarà dedicata alla figura di Leopoldo Nardi, commerciante e cineamatore che ha arricchito l’archivio di Mosaico Pisa con numerosi filmati privati, creativi ed eclettici, spaziando fra una divertita epica familiare, scorci di costume (il retone a Boccadarno, prove di guida per bambini al Giardino Scotto) e incursioni nel reportage (i passaggi del Giro d’Italia, la corsa automobilistica Coppa Dolomiti).
A presentare i filmati saranno i nipoti - protagonisti di molte bobine anni 50 e 60 - Michele e Sandra Lischi, nota esperta di videoarte e docente di riferimento di Cinema e Video per decine di studenti dell’Università di Pisa.
L’ultimo blocco sarà dedicato a una ricerca dedicata ai quartieri di San Giusto-San Marco, “fra l’arioporto e la stazione”, per dirla con i Gatti Mezzi. I super8 degli anni 50 e 60 mostreranno il quartiere ancora alle prese con il dopoguerra, fra baracche di legno e botteghe d’altri tempi, e dentro il convento dei Capuccini, punto di riferimento di tutta la comunità di zona (lì, per dire, era l’unica televisione per vedere Lascia o Raddoppia) dove una comunità di ingegnosi frati ingaggia prima una battaglia di palle di neve e poi una gara spericolata tipo giochi senza frontiere al convento, fra gimkane in bici, trampoli e teleferiche. I racconti video degli abitanti del quartiere , fra battaglie di sassi e Mondiali di calcio fai-da-te, completeranno il quadro di San Giusto fra la fine della guerra a gli anni 60.
Verranno affrontate le tecniche base dell’acquerello, scopriremo i vari modi per interpretare questa tecnica affascinante, il corso è rivolto a tutti e non richiede esperienza. Dalle 21 alle 23