un viaggio emozionante nella Pisa anni ’40/’70 attraverso filmati amatoriali sonorizzati dal vivo, racconti e proiezioni coordinate da Lorenzo Garzella, accompagnato da Chiara Tognolotti, docente di Cinema dell’Università di Pisa.
Un grande appuntamento pubblico del progetto 'Mosaico Pisa' realizzato dall'associazione Acquario della Memoria che in questi mesi ha raccolto, grazie alla collaborazione di tanti pisani, pellicole amatoriali in super8 con l'obiettivo di costruire un racconto inedito tra quartieri, vita studentesca, immagini familiari, che insieme vanno a comporre un affresco del Novecento pisano. I cittadini hanno conferito quasi mille bobine totali (39 fondi privati), un risultato che ha visto quasi triplicato l’obiettivo iniziale, arrivando a circa 30.000 metri di pellicola, per una durata approssimativa di circa 90 ore, di cui ad oggi sono state restaurate e digitalizzate poco meno della metà, con numerose scoperte molto interessanti. Partner dell’iniziativa sono Fondazione Pisa, Università di Pisa. Comune di Pisa, 8mmezzo (Li), Cineclub Arsenale e numerose realtà culturali del territorio.
Appuntamento alle 20.30 per una serata ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Sul grande schermo apparirà una Pisa sorprendente e inedita: acrobazie in Vespa alla Cittadella, il curvone del Giro d’Italia ai Bagni di Nerone nel 1953, battaglie di palle di neve nel convento dei Cappuccini, immagini storiche della costruzione del Cineclub Arsenale nel 1980. Momento chiave della serata sarà la presentazione di uno dei ritrovamenti più importanti del progetto: le uniche immagini conosciute della costruzione della CEP, la Calcolatrice Elettronica Pisana, il primo grande computer costruito in Italia dall’Università di Pisa in collaborazione con Olivetti. Filmati eccezionali del 1960 e 1961 documentano la fase di allestimento e l’inaugurazione alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.
Una seconda parte sarà dedicata alla figura di Leopoldo Nardi, commerciante, motociclista e cineamatore che ha arricchito l’archivio di Mosaico Pisa con numerosi filmati privati, creativi ed eclettici, spaziando fra una divertita epica familiare, scorci di costume (il retone a Boccadarno, prove di guida per bambini al Giardino Scotto) e incursioni nel reportage (i passaggi del Giro d’Italia, la corsa automobilistica Coppa Dolomiti).
A presentare i filmati saranno i nipoti - protagonisti di molte bobine anni 50 e 60 - Michele, Lucia e Sandra Lischi, nota esperta di videoarte e per decenni docente di riferimento di Cinema e Video dell’Università di Pisa.
L’ultimo blocco sarà dedicato a una ricerca dedicata ai quartieri di San Giusto-San Marco, “fra l’arioporto e la stazione”, per dirla con i Gatti Mezzi. I super8 degli anni 50 e 60 mostreranno il quartiere ancora alle prese con il dopoguerra, fra baracche di legno e botteghe d’altri tempi, e dentro il convento dei Cappuccini, punto di riferimento di tutta la comunità di zona (lì, per dire, era l’unica televisione per vedere Lascia o Raddoppia) dove una comunità di ingegnosi frati ingaggia prima una battaglia di palle di neve e poi una gara spericolata tipo giochi senza frontiere al convento, fra gimkane in bici, trampoli e teleferiche. I racconti video degli abitanti del quartiere , fra battaglie di sassi e Mondiali di calcio fai-da-te, completeranno il quadro di San Giusto fra la fine della guerra e gli anni 60.
Le proiezioni saranno accompagnate da sonorizzazioni dal vivo di Davide Barbafiera (tastiere elettroniche), Linda Palazzolo (percussioni e voce) e Paolo “Peewee” Durante (tastiera), con la partecipazione straordinaria di Francesco Bottai (chitarra).